A Strasburgo arrivano a mo’ di pacco quindici meretrici nigeriane. Casualmente la città ospita il Parlamento europeo. Qualche europarlamentare avrà la possibilità di divertirsi con qualche bella giovincella anziché partecipare alle sedute istituzionali. Che noja stare seduti su uno scanno inchiodato nel superbo emiciclo a discutere del nulla! Meglio un morbido materasso da condividere con una schiavetta! Gl’illustri politicanti propugnatori della dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino presentano però un alto tasso di analfabetismo. Hanno trasformato l’uomo in Dio ma in compenso intrattengono rapporti sessuali con schiave africane deportate in Europa da organizzazioni criminali euro-statunitensi che loro stessi conoscono alla perfezione. Difensori dei diritti umani in televisione e negrieri violenti fuori dalle telecamere. Sostenitori del finto pontefice idolatra che encomia l’eresia e bestie rabbiose aventi un’anima marcia. Questi sono gli onorevoli che con arroganza e prepotenza pretendono di scrivere, dettare e imporre le regole che vincolano milioni di individui europei. Che la vergogna sia con loro.