Da una parte un gruppo di luterani, dall’altra parte un gruppo di musulmani. La guerriglia prende avvio a causa di un colpo di pistola che gli eretici sparano contro gli islamici senza però colpire nessuno di essi. La risposta è immediata e scoppia il finimondo. Spari da una parte, spari dall’altra e la rivolta provoca morti e feriti ma il bilancio è favorevole ai soldati di Maometto che contano soltanto un ferito. Quelli di Lutero contano addirittura due morti. I provocatori protestanti perdono la guerra e desolati battono in ritirata. Testudo Arietata ribadisce che la guerriglia ha luogo a Bruxelles città in cui siedono i moderni soloni della democrazia giacobina.