Una squadra composta da sei soldatesse israeliane apre il fuoco contro due uomini di fede musulmana. Una volta che le due vittime sono stese a terra una soldatessa si avvicina ai loro corpi esanimi e compie un atto terrificante: sfregia loro i testicoli con un pugnale che ha in dotazione. Conclusa l’immonda operazione se la svignano senza lasciare nessuna traccia. La barbarie trionfa nella Città Santa proprio a ridosso delle Mura della Città Vecchia. Soldatesse che castrano civili? Questo è un crimine di guerra, è un atto da pena capitale.