A Gaza l’ignominia senza limiti continua a marciare spedita. Le tristi protagoniste attive dello scandalo sono tre soldatesse israeliane che approfittano di un giovine uomo palestinese a cui è stato amputato un braccio per violentarlo sessualmente. Le tre signorine in uniforme si divertono per bene ma nessuno ritiene il detto atto grave benché sia a tutti gli effetti violenza sessuale aggravata dallo stato fisico della vittima.