Le armi che in continuazione entrano nel Sudan del Sud stanno dando i loro frutti. Una sparatoria tra bande rivali ha infuocato la notte. I colpi di fucile hanno tuonato per poco più di un’ora. Probabilmente questa era solo una prova di guerriglia. Intanto il traffico d’armi in cui sono implicati anche lobbisti europei (in particolar modo francesi e lussemburghesi) continua e i sudsudanesi si ammazzano tra loro. È bene ricordare che in centro Africa è accatastato un quantitativo di armi leggere veramente incalcolabile. Chi riuscisse ad averne il controllo esclusivo potrebbe guidare rivolte sanguinose.