La grande politica di un tempo che richiedeva capacità e abilità cede il passo ai malati – non solo mentali – ma affetti da ogni malattia altamente invalidante. Persone affette da malattie estremamente serie vengono chiamate ad amministrare grandi e piccole istituzioni; i malati al comando mentre i sani – costretti a subire – devono sottostare ai voleri di un povero malato penoso. D’altra parte questi sono i segni della ridicola civiltà europea ormai annegata nel liquame del pensiero illuminista che ha inquinato ogni cervello marcio della plebaglia che crede ancóra – nonostante tutto – nella democrazia. La pseudo-civiltà liberale dilagata nel Vecchio Continente sta soltanto accelerando un processo violento che la condurrà alla morte sicura; lo Statista – ma anche solo un politico – è un uomo forte, sano, di bella presenza e perché no affascinante, uno sgorbio invece è qualcosa d’insignificante che fa solo pena a chi lo guarda. Lo Statista mostra il meglio di sé perché combattente, uno scarabocchio invece sarà sempre un mostro vergognoso. Che cosa succederà quando gli Stati saranno guidati dalla volgare malattia e non da una persona in stato psico-fisico perfetto? La politica si abbasserà ulteriormente di livello e il “cittadino” tanto caro agli uomini dell’Ottantanove si ritroverà al posto di comando – Capo dello Stato, Presidente del Consiglio dei Ministri, Ministro, Presidente della Camera dei Deputati, Presidente del Senato della Repubblica, Presidente di Regione, Sindaco, ecc. – uno storpio e nulla di più. La domanda che è lecito porsi è la seguente: il “cittadino” può davvero sopportare un povero storpio che lo guidi? Il “bravo cittadino elettore” può veramente votare un povero storpio che lo rappresenti al meglio? Si è passati dalla politica alla compassione in politica. Attenzione signori giacobini perché presto o tardi arriverà una reazione davvero pesante per la civiltà intiera poiché non è possibile continuare con le vostre finte politiche penose dell’egalitarismo e altre idiozie simili. Testudo Arietata si permette di lanciare un monito.