Una signora tossicodipendente rincorre con una siringa in mano un bambino di nove anni. Desidera bucarlo per infettarlo. Il bambino riesce faticosamente a tenere a distanza la drogata ma riesce. La fortuna vuole che questa orrenda scena sia notata da uno studente che passeggia per le vie di Sydney il quale s’intromette con l’intenzione di evitare al novenne qualche grave conseguenza. Comincia quindi a rincorrere la drogata e appena le è sufficientemente vicino le fa uno sgambetto mentre corrono. La delinquente fa un capitombolo, batte il mento a terra e spacca qualche dente. Nella caduta si buca la gota destra con la siringa che aveva in mano. Buco più o buco meno per la signora nulla cambia… è già una drogata. Il bambino si sfoga con un pianto. Il salvatore è uno studente d’ingegneria.