La bestialità senza limiti colpisce una vecchia suora francese ormai settantacinquenne. Il fatto ha dell’incredibile ma purtroppo è quanto tre agenti di Testudo Arietata hanno registrato a Lione. I protagonisti di questa triste storia sono due cugini sodomiti i quali vogliono compiere una sperimentazione assai particolare. Desiderano indagare l’orifizio anale di una donna consacrata a Dio. I due malvissuti si mettono sùbito all’opera e cercano una suora per le vie della città. La trovano, riescono in qualche maniera a condurla con loro e la portano a casa del cugino minore. Giunti a destinazione iniziano l’indagine medica. In men che non si dica le alzano la tonaca, le abbassano le mutande e le infilano un piccolo cannocchiale nell’ano. A turno ispezionano l’orifizio anale della suora ma non trovano nulla di speciale. Conclusa l’assurda esplorazione estraggono il cannocchiale dal sedere della religiosa e glielo consegnano. La ricoprono di insulti e la spintonano fuori dalla porta di casa. Come se non bastasse la monaca cade a terra e si rompe l’indice della mano destra.