Il conflitto israeliano-palestinese, il confine con la Turchia membro NATO, il confine con l’Iraq e l’Afghanistan ovverosia due Paesi in cui la presenza dei servizii segreti statunitensi è opprimente sono tutte cause che inducono la Repubblica Islamica dell’Iran a intensificare le difese sia terrestri, sia aeree, sia marittime. In realtà il mare preoccupa poco Teheran che invece presta maggiore attenzione a ciò che succede in cielo e nelle giurisdizioni confinanti. Già in questi ultimi giorni lo Stato iraniano aveva lamentato esercitazioni aeree NATO oggettivamente provocatorie. Con una presenza a volte diretta e a volte indiretta gli Stati Uniti circondano il Paese asiatico che non può fare altro che innalzare al massimo lo stato di allerta. Segnaliamo che Teheran continua negli studii e nelle ricerche ingegneristico-militari e lo fa in maniera magistrale.