La nuova Guida Suprema dell’Iran – Khāmeneī – ha iniziato a lanciare comunicati aventi il preciso scopo di dare continuità con la politica del suo predecessore. Il dopo coincide con il prima e l’Iran séguita a marciare verso la vittoria, ciò che lo spinge è una forza sovrumana, inesauribile per definizione. L’uccisione del primo Khāmeneī infatti non ha arrestato l’irrompente vitalità della vecchia leonessa di Persia. Per chi non lo sapesse l’Impero achemenide fu tra le maggiori formazioni imperiali della storia che si estendeva su tre continenti: in Asia, in Europa e in Africa. Il detto impero si estendeva dai Balcani alla attuale Turchia, dal Medio Oriente asiatico sino all’Egitto, occupava parte della Penisola arabica sino alla regione del Mar Caspio e si spinge a ridosso dell’India: una formazione politico-territoriale dunque veramente eccezionale. Protagonista per oltre due secoli della storia avanti Cristo nulla c’entra con lo pseudo-impero statunitense entità politica priva di storia, di cultura, di tradizione cioè priva di tutto dunque non annoverabile tra i grandi del mondo.