Teheran potenzia ulteriormente il suo sistema radaristico. L’ingegneria militare partorita dall’Iran sta facendo scuola a livello internazionale. È un’ingegneria che non teme niente e nessuno. Occorre ricordare che tra gli ingegneri meglio preparati al mondo vi sono proprio gl’iraniani. Teheran séguita a investire cifre considerevoli nella ricerca militare, dall’informatica alla scienza dei materiali e dalla meccanica all’elettronica. Insomma, il Paese mediorientale sta marciando come pochi altri riescono a fare. Oggi più che mai il settore bellico necessita di un supporto ingegneristico poderoso: Teheran sta interpretando nel modo più corretto possibile la stretta connessione che esiste tra arte militare e ingegneria. E quando le autorità scientifiche di un Paese sanno trattare la materia ingegneristica e ne conoscono gli aspetti più profondi… ebbene, quel Paese è invincibile. Se oltre alla forza dirompente dell’ingegneria quello stesso Paese è guidato da una fiamma spirituale consacrata alla sacralità del Divino… ebbene, quel Paese indossa una lorica indistruttibile. L’Iran odierno è tutto questo.