Israele attacca dal cielo la città di Rafah. Provoca parecchi danni ma perde due droni che le batterie contraeree palestinesi – dotate di nuovi missili di produzione iraniana – si affrettano ad abbattere. Gli APR di Tel Aviv esplodono in aria e una parte dei loro resti precipita anche nel confinante Egitto dove le agenzie di spionaggio statunitense e britannica continuano a sorvegliare il valico che unisce lo Stato africano con la Striscia di Gaza.