Due missili – uno israeliano e uno iraniano – si scontrano nei cieli che sovrastano l’Iraq. L’episodio è frutto di un’offensiva di Tel Aviv e di una controffensiva di Teheran. Gli scontri in aria si ripetono quotidianamente e occorre osservare che le forze rivali si equivalgono; talvolta Israele centra gli obbiettivi nemici ma la medesima efficacia bellica la impiega anche Teheran che peraltro annulla un attacco aereo israeliano-statunitense nello Stretto di Hormuz.