Tel Aviv potenzia la difesa del suo spazio aereo peraltro già impenetrabile. Uno scudo invisibile protegge Israele magistralmente. È doveroso ricordare che lo Stato giudaico possiede una delle difese più forti ed efficienti a livello mondiale. Occorre segnalare che l’apparato spionistico-militare di Tel Aviv sta valutando una possibile vendetta contro Teheran. È doveroso però evidenziare che per il momento probabilmente Israele non reagirà, tenterà la via diplomatica appoggiandosi sicuramente agli alleati euro-statunitensi. La guerra rimarrà circoscritta al Medio Oriente ma non assumerà forme di violenza superiori a quelle assunte sino a questo momento. Tutte le diplomazie coinvolte sanno di non poter superare un certo limite, se lo facessero verrebbero isolate politicamente in un contesto che già presenta forti malumori.