Una sequenza di quattro missili di Tel Aviv volano in direzione di Sana’a. La catastrofe è vicina ma nulla è perduto: le batterie contraeree degli Huthi – targate Teheran – con il lancio di altrettanti missili annullano l’offensiva israeliana. Tel Aviv attacca, gli Huthi contrattaccano. La diatriba bellica non provoca danni particolari perché la questione è risolta in cielo, ciononostante il conflitto séguita a inasprirsi. Rimane inteso che Albione è la principale protagonista delle forze militari occidentali nello Yemen.