I telecomunicazionisti di Testudo Arietata di stanza a Belgrado individuano un sito web a tematica pedo-sodomitica che trasmette dal Portogallo: lanciano un attacco contro lo stesso e lo distruggono. Sul detto sito v’erano esclusivamente immagini oggettivamente scandalose di rapporti anali tra uomini e bambini; ovviamente i primi penetravano i secondi. La schifezza immonda ora non è più visibile in nessun angolo della rete: Testudo Arietata ha guastato la festa ai criminali della pedofilia. Un’altra battaglia, un’altra vittoria!