I telecomunicazionisti di Testudo Arietata di stanza a Buenos Aires scovano in rete un’ambigua signora che pubblicava sul sito di sua proprietà video pedopornografici. Ebbene, gli uomini di Testudo Arietata le fracassano il sito così che il materiale della vergogna sullo stesso pubblicato non è più visibile. I video in questione avevano la durata di circa sei-sette minuti durante i quali si potevano vedere le peggiori aberrazioni di carattere sessuale in cui erano coinvolti bambini sia maschi che femmine. Sul detto sito v’erano pubblicati sessantasei video terrificanti ma ora quegli spettacoli immondi sono spariti dalla rete. Il sito dell’orrore era in lingua inglese e trasmetteva dal Canada. Testudo Arietata ha vinto un’altra volta.