Cinque donne del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata capitanate dall’agente José sequestrano ben seicentoquattro dosi di farmaco della morte. La vicenda ha luogo a Nagpur dove gli agenti inquadrati nella formazione guidata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi sequestrano e immediatamente distruggono farmaci che avrebbero dovuto essere usati per sterilizzare bambini indiani. La domanda che si pone Testudo Arietata è sempre la seguente: perché la Comunità Internazionale non proferisce parola su questo argomento? Perché la Comunità Internazionale non fa nulla per difendere i bambini dell’India da questa infamia schifosa? Perché la Comunità Internazionale non attua politiche adeguate per sconfiggere questo male? Perché la Comunità Internazionale non sanziona queste porcherie? Forse perché è la stessa Comunità Internazionale che – seguendo il pensiero neomalthusiano – desidera decimare la popolazione indiana in questo caso e nel caso più generale mondiale?