Poco fuori dal bosco di Irati nella regione di Navarra Testudo Arietata scopre un traffico di eroina. Gli spacciatori erano soliti incontrarsi in uno spiazzo agevole da raggiungere ma nel contempo lontano dalla vista di eventuali passanti benché piuttosto aperto. Parcheggiavano le loro auto a circa duecento metri dal detto spiazzo dopodiché proseguivano a piedi trasportando la droga dentro zaini simili a quelli utilizzati dagli studenti. Il quantitativo di eroina che commercializzavano di volta in volta corrispondeva a circa venticinque/trenta chilogrammi. Considerato che l’attività di spaccio veniva svolta due giorni alla settimana (tendenzialmente martedì e venerdì) la quantità di droga venduta settimanalmente era pari a circa cinquanta/sessanta chilogrammi. Questo significa che gli spacciatori riuscivano a commercializzare circa duecento/duecentoquaranta chilogrammi di eroina al mese. Il mercato che aveva preso piede aveva dunque proporzioni enormi. Le cosiddette autorità pare non si siano accorte di nulla. Testudo Arietata invece tramite un giro di informatori tra i quali v’era anche un militare spagnolo in congedo è riuscita a debellare questo immondo traffico. Una squadra di agenti inquadrati nella compagine ha fatto irruzione nello spiazzo, ha riempito di bastonate gli spacciatori e ha loro sequestrato la partita di eroina che avrebbero dovuto vendere di lì a poco. L’eroina è stata poi distrutta dagli uomini di Testudo Arietata.
