Fuori dalla stazione di Roma Termini tre maghrebini si avvicinano con un’aria minacciosa a una ragazza di diciassette anni. La palpeggiano lievemente sul seno e sul sedere. Uno dei delinquenti riesce addirittura a baciarla sulle labbra. Dopo avere subìto i palpeggiamenti e il bacio la ragazza riesce in qualche modo ad allontanarsi dai criminali che però insistono nel loro proposito e la seguono. La diciassettenne è tuttavia baciata dalla fortuna perché sulla sua strada trova casualmente due uomini di Testudo Arietata che le fanno da scudo, si frappongono tra la stessa e i delinquenti evitando così conseguenze di gran lunga più spiacevoli. Due dei tre criminali si allontanano umiliati e con la testa bassa, il terzo reagisce. Uno dei due agenti di Testudo Arietata gli molla allora quattro schiaffoni bene assestati e anche l’ultimo extracomunitario se la dà a gambe.