In Sudan non v’è un mercato della droga ben definito. Piuttosto vi sono altri gravi problemi tra i quali il traffico d’armi e la prostituzione financo minorile. Vi sono poi qui e là zone in cui è ancóra in auge la pratica dell’infibulazione. Nonostante la miserevole industria delle sostanze stupefacenti non abbia particolari interessi in detto Paese è possibile trovare “in commercio” piccole quantità di droghe varie, principalmente marijuana e l’immancabile cocaina. Gli agenti di Testudo Arietata hanno registrato un ristretto traffico delle summenzionate sostanze nella zona di Porto Sudan. Si tratta però di un mercato per ora veramente limitato anche se esistente.