Una sparatoria sconvolge la capitale di Haiti Port-au-Prince. I protagonisti dello scontro a fuoco sono gli accoliti di bande più o meno feroci che tentano in tutte le maniere di soggiogare interi quartieri della città per farne un regno personale dentro il quale potere attuare i loro loschi affari. Com’è risaputo Haiti è tra i Paesi più instabili al mondo da tutti i punti di vista, politico, economico, sociale, ecc. Pare che nello Stato caraibico sia cessata la validità di ogni norma. È in questo contesto politico-sociale che gli uomini di Testudo Arietata sono costretti ad operare. Sia a Port-au-Prince sia in tutto il Paese il pericolo è sempre in agguato, pericolo rapine, pericolo di sequestri, pericolo di uccisioni, pericolo di amputazioni, pericolo delle violenze più efferate. La sparatoria a cui assistono oggi gli abitanti della capitale è perfettamente classificabile nel contesto appena descritto. Queste azioni delinquenziali non risparmiano nessuno, nemmeno i neonati. L’azione eroica di un agente inquadrato nella formazione capitanata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi si concretizza proprio nel salvataggio di una neonata che per puro caso si trova nel suo passeggino nel bel mezzo di uno scontro a fuoco. L’uomo di Testudo Arietata riesce – complice anche la fortuna – ad allontanare dalla zona dello scontro il passeggino con la bambina.