Il traffico di organi prolifera anche in Africa e in particolare nella Repubblica del Sudafrica. È a Johannesburg che una squadra di agenti di Testudo Arietata messa al corrente da alcuni informatori locali individua un camion provvisto di una sòrta di cella frigorifera nella quale erano depositate ottantasei cornee. Ovviamente si tratta di cornee commercializzate sul mercato sanitario illegale e quindi per definizione pericolose. Gli agenti inquadrati nella formazione guidata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi congiuntamente a quattro uomini del luogo riescono a prelevare le summenzionate cornee dal citato autocarro per poi distruggerle. Concretizzando l’operazione Testudo Arietata difende la salute di almeno quarantatré persone, un numero forse limitato ma comunque meritevole di ogni attenzione. Durante l’azione effettuata da Testudo Arietata insieme agli alleati sudafricani si ode qualche sparo di pistola; solo un informatore di Testudo Arietata – un abitante del luogo – viene colpito in maniera molto lieve alla coscia destra. L’azione posta in essere da Testudo Arietata risulta essere comunque vittoriosa in quanto le ottantasei cornee vengono completamente distrugge e fatte sparire dalla circolazione.