Una Transessuale rom già nota per le parecchie azioni delinquenziali compiute a Bucarest e dintorni continua imperterrita nella sua opera delittuosa. Desidera rapire neonati con la finalità di creare una sòrta di piccolo esercito di bambini da avviare – al momento opportuno – al mestiere del ladro. Con la complicità di altre colleghe penetra nelle abitazioni in cui vivono i poppanti e tenta di sottrarli all’amore dei genitori. Ovviamente queste criminali fanno sopralluoghi preventivi per capire in quale casa colpire duro. Oggi il destino avverso ha travolto due giovani sposi Mihai ed Elena padre e madre di una bambina di soli quattro mesi. La squallida transessuale penetra nella casa dei signori Mihai ed Elena e tenta di rapire la loro figlia. È la signora Elena ad accorgersi del misfatto quando si reca nella cameretta della bimba per l’allattamento. È a questo punto che coglie in flagrante la transessuale e le si avventa contro. La confusione che si crea è talmente allucinante che anche Mihai si precipita in camera della figlia. Quando vede lo spettacolo indecoroso va su tutte le furie, comincia a malmenare la criminale e le rompe l’osso del collo. La carica sulle spalle, la porta fuori dalla sua casa e la sbatte in mezzo alla strada. La neonata di quattro mesi è salva.