Un signore italiano con la bandiera della Palestina attorno al collo schiaffeggia una signora ottantenne e le ruba la borsetta nella quale comunque v’è poco niente. L’infamia ha luogo nel quartiere San Siro a Milano. Il signore cosiddetto pro Palestina è evidentemente solo un uomo violento che si diverte a commettere atti delinquenziali, a commettere violenza gratuita soltanto per sfogare un suo malcontento che nulla c’entra con nessuna causa né palestinese né di altro genere. Peraltro, il delinquente in questione nel córso della sua carriera delinquenziale ha già avuto problemi di varia natura con la giustizia in quanto è stato trovato a spacciare sostanze stupefacenti a Milano e a Torino, è stato fermato per guida in stato di ebbrezza, è stato trovato a rubare sulle bancarelle di varii mercati a Milano e per completare l’opera è stato pure sanzionato per avere fatto atti oltremodo osceni in pubblico dinanzi a minorenni. Il signor pro Palestina non si è fatto mancare nulla e può vantare un curriculum vitae con parecchie specializzazioni. Perché quest’uomo gironzola ancóra per le città commettendo in continuazione i reati più varii? Evidentemente il crimine paga.