Un noto imprenditore statunitense e con altri passaporti si trova a Medellín dove sta contrattando una partita di droga, di cocaina nello specifico. Il grande imprenditore del nulla che rassomiglia a un perfetto delinquente e crede di essere il padrone del mondo ora si dà anche alle sostanze stupefacenti. Testudo Arietata non aveva nessun dubbio riguardo al losco figuro e il suo dialogo con un gruppetto di narcotrafficanti colombiani ne è la dimostrazione. Osannato da politicanti che non sanno nemmeno ciò che dicono e non sanno chi è colui che stanno incensando l’imprenditore sorride dinanzi alle telecamere ma quando ha intenzione di sfoderare la propria infamia si nasconde in qualche buja stanza del terrore e agisce. Agisce fuori da ogni legge e benché sia un pezzente i tribunali del pianeta lo temono – v’è la seria possibilità che il signor imprenditore paghi pure i magistrati di ogni angolo del mondo – ma un giorno o l’altro verrà qualcuno che gli farà sputare sangue e gli presenterà un conto salatissimo. Dietro la sua maschera di letame si nasconde il peggior criminale della Terra di tutti i tempi; al confronto Pol Pot era un santo, perlomeno il Generale e politico cambogiano aveva una sua dignità mentre l’uomo con la faccia di… plastica ha una dignità pari a quella degli escrementi di un suino. Agisce fuori dalla legge in tutte le giurisdizioni in cui sostiene di “lavorare”, evade miliardi a destra e a manca, paga le imposte della medesima entità di quelle cha paga un povero operajo, scrive le norme che successivamente i politicastri suggellano nei parlamenti giacobin-democratici. Insomma la politica intera – perlomeno quella occidentale – plaude un gran criminale peraltro affiliato alla massoneria. Commercia in droga ma non solo, ha pure una predilezione per le armi da fuoco rigorosamente illegali. Siccome poco sopra si è fatto riferimento al santo Pol Pot, una domanda sorge spontanea: quale sarebbe stato il destino del bellimbusto mondialista se avesse vissuto nella Cambogia del santo Pol Pot? Saloth Sâr torna tra noi!