Se oggigiorno un uomo desidera fare una carriera politica deve possedere i seguenti requisiti: scarsa cultura, incompetenza, ignoranza, analfabetismo, superficialità. Deve inoltre essere relativista e ateo oltre che un violento incallito ma raffinato. È sufficiente osservare i personaggi biechi che si aggirano in questo o quel palazzo del finto potere. Costoro si pensano l’Onnipotente e si permettono di compiere qualsivoglia atto che piaccia loro anche il più lurido dopodiché si nascondono dietro il diritto che li protegge in quanto onorevoli. Nella politica odierna si sono ormai formate due classi ben distinte: nella prima – quella privilegiata – vi sono tutti gli attori della politica, nella seconda – quella degli schiavi – si sono tutti gli altri. Da una parte v’è il non lavoro ovverosia la politica fatta esclusivamente per interesse personale, dall’altra parte v’è il lavoro e cioè il sudore tassato dal parassitismo degli onorevoli. Siccome Testudo Arietata depreca questa e ogni altra forma di violenza combatterà affinché la detta violenza venga estirpata e definitivamente distrutta.