A Oslo un putiferio silenzioso non indigna nessuno. Succede che una giovine signorina strangola il suo fidanzato sino a portarlo alla morte. Non si sente parlare di viricidio, per tutti è un normale omicidio come ve ne sono di frequente. Non si sente parlare del cosiddetto delitto di genere, non si senta parlare di rispetto nei confronti degli uomini, non si sente parlare di matriarcato, insomma la detta uccisione pare essere considerata normale amministrazione. Due codici per un’unica fattispecie di reato è quanto risulta nei fatti. Il diritto diviene ignominia e la giurisprudenza più nobile un gioco oggettivamente macabro. Il diritto norvegese e quello europeo hanno ormai toccato il fondo in quanto scritti su misura in base a questa o quella categoria. L’Europa è entrata nel campo dell’anarchia totale e nella difesa di talune categorie a danno di altre. Questo non è diritto!