Gli Stati Uniti continuano imperterriti nella sorveglianza stretta del Venezuela. Inviano due droni per spiare le mosse di Caracas ma raccolgono dati per nulla significativi. La Casa Bianca vede nemici dappertutto, in Iraq, in Libia, in Siria, in Afghanistan, a Cuba e praticamente in tutto il mondo. Non sarà forse Washington a creare avversarii in modo del tutto artificioso con il preciso scopo di espandere illimitatamente il suo impero? Forse che gli Stati Uniti stiano studiando d’invadere anche il Venezuela? Hanno conquistato mezza Asia, hanno soggiogato pressoché tutta l’Africa, hanno occupato l’Europa intera, chi manca all’appello? L’America Latina già peraltro in larga parte a influenza statunitense. L’esportazione della democrazia targata Casa Bianca continua e la miseria dei popoli sottomessi galoppa.