Nell’area portuale della città di Berbera in Somaliland i servizii segreti statunitensi predispongono una loro piazzaforte. Malgrado la autoproclamata repubblica non abbia il riconoscimento internazionale Washington vi crea un presidio. Quando v’è da combattere l’Oriente anche l’illecito si trasforma in lecito. A sud del Golfo di Aden la CIA, a nord dello stesso lo Yemen. La sfida che gli Stati Uniti lanciano a ogni nemico orientale è a dir poco sfacciata. Per intanto in quella che fu approssimativamente la vecchia Somalia britannica vi sono quattro agenti dello spionaggio statunitense ma Testudo Arietata pensa che la Casa Bianca potrebbe inviare sul luogo rinforzi. Tra l’altro nella confinante Somalia di Mogadiscio la presenza della CIA è cosa nota. Spostare agenti segreti dalla Somalia al Somaliland è un’operazione estremamente semplice. È un’operazione che Testudo Arietata compie agevolmente. E se gli uomini di Testudo Arietata passano da un territorio all’altro senza particolari problemi, quali problemi possono avere gli agenti CIA nell’effettuare la medesima manovra? Evidentemente nessuno.