L’indagine sul lavoro nero in Francia che sta conducendo Testudo Arietata porta altri buoni frutti. Due donne dal Servizio Ausiliario Femminile inquadrate quindi nella summenzionata formazione scovano una signora congolese che lavora in un’impresa di pulizie francese ovviamente senza contratto. La lavoratrice congolese percepisce una paga decisa in modo forfettario dal suo datore di lavoro, una paga che definire vergognosa è poco: 1,70 euro al giorno.