Due coniugi di Seattle di religione anabattista compiono un gesto a dir poco schifoso oltre che sacrilego. Mentre il marito “battezza” per così dire il figlio la moglie “battezza” il loro cane. Ma l’ignominia non finisce qui perché dopo il rituale eretico il marito sgozza il cane, ne preleva il sangue e “battezza” per la seconda volta il figlio. Un rituale ancor più barbaro e violento di quelli in uso nei varii clan tribali. Se la cultura della civiltà occidentale è ridotta a tale vergogna deve iniziare a prenotare un posto al cimitero. Quando la schifezza rompe gli argini della vergogna l’uomo si trasforma in bestia e vive contento nel suo letamajo.