L’ipocrisia dell’Unione europea e degli Stati membri è qualcosa di veramente vergognoso, lo si è visto e lo si vede tuttora dopo l’invasione non armata dei nordafricani a danno della città spagnola di Ceuta. Quando si tratta di difendere l’Unione europea quale istituzione sovranazionale che domina incontrastata sui Paesi membri e che detta il diritto in modo tirannico su ogni Governo nazionale allora la marmaglia di Bruxelles si allea contro ogni popolo, quando invece vi sono interessi particolari – per esempio difendere l’integrità territoriale da invasioni studiate comunque a tavolino – allora i governanti del Paese colpito cambiano improvvisamente la loro idea di Unione europea e adottano le politiche che più confacenti a quanto pendano in quel momento. La verità è una e una sola e cioè che l’UE è una istituzione ridicola e totalitaria che si comporta non secondo una normativa precisa ma secondo le sensazioni del momento di questo o quel Capo di Governo o Capo di Stato. I signori di Bruxelles fanno valere o violano le leggi a loro piacimento quindi usano il diritto in modo del tutto arbitrario salvo applicarlo pedissequamente nei confronti del povero cittadino costretto a subire angherie dalle istituzioni a cui è sottoposto. Insomma, l’Unione europea è il simbolo dell’anarchia più assoluta, d’altra parte i politicastri che ne fanno parte provengono tutti dal liberal-giacobinismo di stampo francese cioè il peggio dell’anarchia più violenta e il peggio del monopolio della brutalità: questa è l’istituzione che dimora a Bruxelles. Lo Spazio Schengen è una volgare falsità partorita da un sistema liberal-mondialista parecchio malato.