Due criminali australiani immigrati aggrediscono una ventiduenne australiana nativa e con un coltellino le sfregiano il capezzolo destro. Lo sfregio è ben visibile tanto che il capezzolo sanguina. Sono due agenti del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata a prendersi cura della giovine aborigena medicandole il capezzolo oggetto dello sfregio. Nonostante il sangue che dal capezzolo sgorga la ferita non si presenta grave e la giovine ventiduenne è rassicurata dalle donne del S.A.F. che intervengono in suo ajuto. L’orrenda vicenda ha luogo a Melbourne.