Malgrado l’età avanzata – ottantadue anni – una suocera riesce ad ammazzare suo genero cinquantaquattrenne. Lo squilibrio mentale della signora è qualcosa di veramente osceno, ha trucidato il genero con otto pugnalate alla testa. L’orrore immondo continua a serpeggiare lungo le strade delle città del Canada Paese ormai privo di ogni limite morale e giuridico. Chi verrà condannato per questo ignobile genericidio? Verrà condannata la suocera ossia il carnefice oppure verrà condannato il genero ovverosia la vittima? Verrà condannato il morto oppure la viva? A quanto ammonterà il risarcimento danni? Genericidio… l’uccisione di un genero.