Testudo Arietata continua le sue indagini riguardo al lavoro nero in Europa. Anche nell’integerrima Scandinavia il lavoro irregolare è una moda. A Copenaghen due agenti del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata vengono a conoscenza di un caso di lavoro nero veramente osceno. Le persone loro malgrado protagoniste dell’aberrazione sono due fidanzati africani che lavorano – come spesso accade quando si parla di lavoro nero – nel settore della ristorazione. Ebbene, nel caso di specie il “contratto” stipulato tra il datore di lavoro e i due “lavoratori” è qualcosa di oltremodo vergognoso in quanto gli anzidetti “lavoratori” percepiscono una sola paga benché lavorino in due. Ma la cosa ancor più indecorosa è il valore del compenso che è pari a cinquanta euro al mese. Ricapitolando, i due “lavoratori” vengono considerati una persona unica che percepisce appunto cinquanta euro al mese. Stante le dette condizioni si può affermare che il datore di lavoro ha comprato due schiavi al prezzo di uno. E questa sarebbe la grande Europa? Noi crediamo che le istituzioni europee in generale debbano solo vergognarsi.