La guerra dell’anglosfera all’Islam non finisce mai. A Kabul tredici musulmani vengono impiccati. I loro corpi pendono da una trave di ferro arrugginito di un edificio ormai in disuso ubicato nella periferia ovest della capitale. I sospetti di quest’orrendo omicidio cadono sugli uomini dei servizii segreti anglo-statunitensi che operano a Kabul e in tutto l’Afghanistan. Anche gli agenti di Testudo Arietata nutrono i medesimi sospetti degli afghani in quanto gli occidentali continuano ad attuare un’occulta repressione nel Paese intero. Il Patto Atlantico e gli Stati Uniti in modo particolare non accettano di avere fallito nella conquista o colonizzazione dello Stato nemico. Siccome non riescono a impostare un’operazione militare atta a schiavizzare Kabul tentano azioni subdole con i servizii segreti perlomeno per il momento.