Lo squallore dell’odio sfoga il peggio di sé nella città di Lutherstadt Eisleben. Ma che cosa succede di così grave nel luogo natio di Martin Lutero? Un gruppo di luterani inneggia alla guerra di religione contro Cristo compiendo tra l’altro blasfemie veramente orrende: bruciano Ostie, rompono Pissidi, distruggono Rosarii, strappano immagini della Beata Vergine Maria. Insomma un’orgia perversa studiata appositamente per deturpare la dignità eccelsa della Chiesa Romana. La masnada di eterodossi è guidata da un ex politicante tedesco e da una sacerdotessa luterana. Per rendere ancor più vergognosa la blasfemia durante la lurida ammucchiata un eretico sventola un turibolo nel quale anziché l’incenso brucia sterco di vacca. La ferocia con cui gran parte della Germania inneggia all’anticristo è qualcosa d’impressionante.