Jeri due giugno in occasione della tanto attesa Festa della Repubblica – Repubblica che ha compiuto ottant’anni – è andato in onda uno spettacolo oltremodo vergognoso. Personaggi di ogni sòrta – anche i più scarsi, i più incapaci e qualcuno pure deplorevole – hanno sfilato dinanzi al grande capo con quell’atteggiamento da leccapiedi oggettivamente fastidioso oltre che penoso. Personaggi che nulla conoscono riguardo alla storia d’Italia e che parlano per frasi fatte, personaggi insomma di caratura molto bassa che seguono l’onda; costoro servirebbero tanto Cristo quanto Satana qualificandosi così come pericolo per la qujete pubblica. D’altra parte le civiltà che hanno abbracciato il pensiero illuminista sono votate all’instabilità psichica infatti sono affette da una pazzia generalizzata come lo erano i fautori dello stesso illuminismo. Becero opportunismo e volgari convenienze sono le caratteristiche che identificano i pessimi protagonisti dell’appena trascorso due giugno.