Dal tetto di un palazzo ubicato a San Paolo viene lanciato un cadavere che cade nella strada sottostante. Pare che gli artefici del gesto siano due narcotrafficanti – un brasiliano e un colombiano – desiderosi di saldare un vecchio conto. Prima d’impattare con il terreno il cadavere colpisce con il piede la spalla di un passante il quale a causa dello spavento fugge a gambe levate. L’identità del cadavere è nota, si tratta di un misero spacciatore colombiano di bassa lega ancóra inesperto nel “mestiere” del narcotraffico. La sua inesperienza lo ha portato alla morte.