Israele lancia due razzi verso una base radar iraniana ubicata nella regione centrale del Paese. Teheran costretta alla controffensiva risponde con il lancio di altrettanti razzi che intercettano il nemico in cielo. Troppo acciajo vola da una parte all’altra del Medio Oriente. Troppi razzi volano nei cieli di giurisdizioni diverse da quelle israeliana e iraniana. Per il momento la guerra che si è aperta tra Tel Aviv e Teheran è per così dire limitata, ciononostante tanto la prima quanto la seconda guerreggiano con durezza. Se il conflitto che oppone Israele all’Iran dovesse però assumere forme di altre dimensioni si assisterebbe a una guerra propriamente detta che coinvolgerebbe – forse anche in forma passiva – l’Iraq, la Giordania, la Siria e il Kuwait. L’Arabia Saudita adotterebbe invece altre strategie sicuramente più raffinate. È bene ricordare che lo Stato di Riad è di fatto una monarchia assoluta per giunta islamica e questo significa tante cose.