La follia californiana si esplicita in tutta la sua ignominia ma fortunatamente non ha conseguenze di alcun genere. È a Sacramento che due giovani – che si qualificano studenti – tentano di dare fuoco a un uomo appartenente a un gruppo di nativi americani. Il crimine è stroncato sul nascere per l’intervento tempestivo di tre amici della vittima prescelta che disarmano i delinquenti togliendo loro dalle mani il materiale utile per compiere il delitto. Forse la California e gli Stati Uniti dovrebbero pensare di cambiare il nome alla città perché Sacramento non è evidentemente il nome più adatto. Ma la California è la patria dello scandalo, della violenza, dell’aberrazione e di ogni nefandezza immaginabile quindi le conseguenze non possono essere che queste.