In Sudan la crudeltà varca ogni limite dell’ignobiltà e della vergogna. Nella capitale un feto morto viene colpito con colpi di fucile, quale giustificazione dare a un’azione simile? In realtà non si può trovare alcuna scusa per un gesto così tremendo se non la brutalità della civiltà odierna e – nel caso del Sudan – anche le condizioni miserevoli in cui vive. Il Paese africano è forse lo Stato della Terra più violento di ogni altro e a detta di parecchi è classificato sicuramente come lo Stato peggiore al mondo in cui vivere, ciononostante i sudanesi serii rimangono nel loro Paese cercando – nei limiti del possibile – di crearne uno migliore. Non è facile vivere in un inferno ma qualche eroe riesce anche in questa impresa appunto eroica.