Dalle acque del Nilo Bianco – qualche chilometro a sud di Khartum – vengono ripescate delle armi da fuoco. Si tratta di fucili e mitragliatrici ormai inutilizzabili ma questo dimostra che nel Sudan circolano armi di ogni genere e soprattutto in gran quantità. Testudo Arietata infatti ha segnalato più volte il problema del traffico di armi in Sudan e in altri Paesi della zona. In una vasta area che comprende la regione subsahariana orientale circolano infatti munizioni, armi leggere di ogni sòrta più o meno funzionanti, armi bianche generalmente di produzione euro-nordamericana. E il disastro continua.