Quattro donne del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata sono costrette a intervenire in quel di Conakry in soccorso di una bambina infibulata. L’intervento delle donne del S.A.F. atto a liberare la giovanissima vittima dalle catene dell’infibulazione è veramente provvidenziale; la bambina infatti dopo l’operazione non riporta nessun grave danno. Le vengono prestate le medicazioni di rito e il caso si rivolve ma l’enorme problema delle mutilazioni genitali femminili persiste in parecchie zone dell’Africa. Quando terminerà questa barbarie?