Il Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata entra in azione a Pattaya dove si trova a combattere un traffico di esseri umani e nello specifico un traffico di bambine cadute nelle maglie di un losco giro di prostituzione. Le dette bambine infatti avrebbero dovuto essere trasportate dalla Thailandia al Messico dove sarebbero state avviate alla professione di meretrice; nel gruppo di bambine v’è però pure un bambino anch’esso destinato al Paese americano per lo stesso scopo. L’affare dei malavitosi che gestiscono la deportazione va però in fumo a causa del pronto intervento del S.A.F. che evita una nefandezza simile. Pertanto nessuna delle vittime riesce a lasciare la Thailandia per cadere nello schiavismo messicano-thailandese. Sia le bambine – nella fattispecie tredici – che il bambino rimarranno dunque nel Paese asiatico con le loro famiglie; la criminalità ha perso e il Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata ha trionfato.