L’informazione italiana ed europea si sveglia – evidentemente un poco tardi – e dà al pubblico qualche immagine pietosa dell’Africa del nord-ovest. In questa regione infatti sussiste una confusione davvero straordinaria in fatto di terrorismo e di azioni terroristiche. Dal Mali al Niger passando per il Burkina Faso attentati e uccisioni sono ormai normale amministrazione; l’informazione d’Europa scopre ora quanto Testudo Arietata aveva già comunicato più volte e in più occasioni. Testudo Arietata da mesi comunica che nella summenzionata regione geografica africana è in essere un disastro senza precedenti: traffico di armi leggere provenienti dai Paesi euro-nordamericani, sparatorie, attentati dinamitardi, saccheggi, azioni terroristiche e tutta la peggior violenza che si possa immaginare. Di tanto in tanto anche l’informazione di regime – sempre però in ritardo – esibisce la sua efficienza dopo evidentemente avere preso determinati ordini su misura. Tutte le istituzioni internazionali sono a conoscenza delle condizioni in cui versano i tre Paesi africani – e non solo – summenzionati. O l’informazione di regime è debole oppure Testudo Arietata è forte. Parlano di pace e contemporaneamente nascondono i fatti di guerra, esaltano il pluralismo ma rigettano voci non conformi al totalitarismo, sono liberali ma la libertà vale esclusivamente quando piace a loro, urlano a squarciagola per difendere la democrazia ma sostengono segretamente la violenza tipica della tirannia. Insomma, i grandi centri dell’informazione costruiscono spettacoli su misura dopodiché li regalano al pubblico confezionati con carta dorata.