Cinque galline decapitate sono depositate sul cofano dell’automobile utilitaria di un sacerdote ortodosso di Sofia. Non si sa con certezza chi possa essere stato l’autore di un gesto così vergognoso e intimidatorio ma qualcuno pensa che l’artefice di tal nefandezza possa essere un gruppo di testimoni di Geova perché tra le due confessioni – quella cristiano ortodossa e quella millenarista – non corre buon sangue. In Bulgaria infatti i Cristiani e i fautori dell’anticristo si sono combattuti in parecchie occasioni e si combattono tuttora con una cera veemenza. Generalmente i millenaristi offendono e i Cristiani passano alla controffensiva; la provocazione con le galline decapitate è un’offesa inaudita degna della peggiore ignobiltà. Per intanto il sacerdote ortodosso summenzionato deve incassare l’umiliazione ma occorre che qualcuno metta un freno all’intolleranza religiosa che continua a svilupparsi qui e là per l’Europa.