Dopo la vittoria dell’AfD in Sassonia la maggioranza dei tedeschi sembra preoccuparsi. Preoccuparsi di chi? Di un manipolo di nullità che nulla hanno di estremo? L’Afd che qualcuno di ostina a definite di estrema destra è in realtà un partito liberal-democratico-giacobin-progressista pertanto non può essere classificato nella colonna degli estremismi neri. Perché il detto partito non è neonazista e non può essere definito tale? La risposta è molto semplice: primo, un neonazista non è liberale mentre l’AfD lo è; secondo, un neonazista non è democratico mentre l’AfD lo è; terzo, un neonazista non è né un giacobino né ispirato dagli ideali della rivoluzione francese mentre l’AfD lo è; quarto, un neonazista non è un progressista mentre l’AfD lo è e quinto, un neonazista si oppone sicuramente all’Unione europea mentre l’AfD di fatto la accetta, al massimo la contesta molto debolmente. L’AfD non è un’alternativa per la Germania bensì un partito come tanti che gioca a fare la politica e riempie i suoi discorsi con parole inutili e senza significato. Qualcuno può forse pensare seriamente che l’AfD sia il Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori redivivo? Coloro che lo dovessero pensare sono oggettivamente degli ignoranti al massimo grado. Noi pensiamo che Alternative für Deutschland sia una barzelletta come del resto lo sono tutti gli altri partiti che svolgono attività politica in Germania. Qualcuno ha visto in faccia i dirigenti del partito? I grandi capi dell’AfD francamente non rassomigliano nemmeno lontanamente al Führer, al limite rassomigliano a una fioriera. Credete nell’AfD? Poveri illusi!