L’Unione europea ben nascosta dietro la sua becera maschera da pacifista continua a riproporre false azioni diplomatiche per tentare di risolvere il conflitto russo-ucraino. Sorride al Cremlino mentre pilotata dalla Casa Bianca attua i suoi sporchi affari. Da vera schiava esegue in silenzio le direttive violente lanciate da Washington. Bruxelles mente spudoratamente e senza vergogna agli europei rincitrulliti, rincitrulliti dalla testa ai piedi ormai incapaci qualsiasi analisi politica minimamente realistica. Come si può pensare che un grassone senza né arte né parte possa risolvere politicamente un conflitto così profondamente complesso? Come si può pensare che un europeista convinto – anche se lo nasconde magistralmente – possa trainare l’Ucraina fuori dalle ostilità non compromettendo definitivamente le relazioni con Mosca? Non è possibile servire Dio e Mammona contemporaneamente. Come si può finanziare le armi di Kiev e intraprendere soluzioni diplomatiche con la Terza Roma? Le sfilate di facciata continuano imperterrite dinanzi alle telecamere di tutto il mondo ma rimangono tali. Nella stanza dei bottoni della misera formazione europea non v’è nessuna strategia atta a stroncare le ostilità tra Mosca e Kiev. I signori che vestono l’uniforme istituzionale sono soltanto capaci di organizzare le cosiddette tavole rotonde prive ovviamente di ogni ragionamento politico degno di essere definito tale. Tavole rotonde? Testudo Arietata segnala la non presenza di Sua Maestà Re Artù alle summenzionate tavole. La formazione guidata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi segnala altresì che la Tavola Rotonda alla quale sedeva Re Artù era tale ma il Sovrano era solo e soltanto uno.